Come nasce “Humanity”

Come nasce “Humanity”

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Era il dicembre del 2015, quando un gruppo di professionisti, accomunati dalla conoscenza

dell’associazione Down Dadi, si riuniscono per pensare ad un progetto decisamente innovativo: Fondare

una società che abbia come finalità erogare corsi di formazione e possa coniugare un equo compenso a

professionisti di consolidata esperienza, con la possibilità di aiutare chi è svantaggiato.

L’idea che guida il progetto è quella di offrire una gamma di corsi molto ampia e di qualità. Con gli utili che

si generano dai corsi si crea la possibilità di realizzare progetti solidali, che prevedano l’inclusione sociale

delle persone svantaggiate e la possibilità di finanziare iniziative benefiche.

L’idea accende il gruppo e i componenti aderiscono senza riserve all’iniziativa. Si tratta di docenti e

consulenti che vengono dalle discipline più diverse e possono garantire un’offerta ampia e variegata.

L’unione fa la forza!

I corsi potranno andare dalla formazione obbligatoria sulla sicurezza, alle soft skills, e i destinatari potranno

essere aziende di ogni categoria a cui stia a cuore “fare del bene e fare bene”. Infatti si potrà godere di corsi

di livello, che aiutino le buone prassi aziendali e dare qualcosa a chi altrimenti rimane indietro.

I progetti benefici saranno per lo più sul territorio, in modo da poter verificare come realmente vengano

utilizzati i fondi.

Le difficoltà non mancano e passa molto tempo prima che questa idea prenda finalmente il volo.

Sarà la grande tenacia di Michela Toffanin a permettere che il progetto prenda corpo e diventi

un’opportunità concreta. La sua capacità di non arrendersi, premia lei e tutto il team.

Tante sono le aziende che hanno apprezzato ed apprezzano l’idea e desiderano sostenere il progetto di

Humanity, che oggi finalmente è una realtà.

 

 

A cura di Marzia Dazzi[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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